Rispondiamo a tutte le tue domande.

Ci occupiamo di coltivazioni ad alto reddito con passione.

Per questo vogliamo che tu sia informato e consapevole di quello che ti proponiamo.

Abbiamo raccolto le domande che più frequentemente ci sono state poste da chi ha visto nelle coltivazioni ad alto reddito una significativa opportunità per il suo futuro.

Siamo sicuri che potranno esserti utili, ma se non dovessero bastare…

aspettiamo anche la tua!

Per avviare un’attività soddisfacente e remunerativa non bastano la volontà e i mezzi che comunque sono indispensabili ma la cosa più importante sono le idee.

Occorre partire da un’idea suggerita dall’esperienza e/o dall’intuizione e a poco a poco svilupparla e farla crescere.

La coltivazione delle erbe officinali non costituisce un’idea ma un’insieme di possibilità dalle quali trarre delle idee.

CultivarBio ti aiutia ad  analizzare sul mercato quali sono le piante officinali più richieste, quali prodotti spuntano i prezzi maggiori, in che modo vengono presentati questi prodotti, quali sono i punti vendita ecc…

Se vuoi coltivare piante officinali la coltivazione è libera.

Non c’è un unico  approccio. Ciascuno di quelli che hanno iniziato l’hanno fatto sia per caso che per destino ma soprattutto sono stati sorretti da una grande volontà di mettere finalmente a reddito i loro terreni indipendentemente dalle dimensioni degli stessi.

Un approccio corretto è fare delle analisi approfondite sui terreni sui quali vuoi impiantare; avere una relazione scritta da un dottore in agraria che sappia interpretare i risultati delle stesse per   la coltivazione di piante officinali.  

CultivarBio sarà al tuo fianco se vuoi iniziare una coltivazione di piante officinali. Troveremo di sicuro le piante officinali più adatte al tuo clima e al tuo terreno.

È sbagliato all’inizio parlare di dimensione minima piuttosto occorre partire dalla struttura che  hai, dal territorio nel quale  sei e dalle risorse che  possiedi, esperienza, capitali e forza lavoro, e con questi parametri fissare un obiettivo di reddito. Comunque la dimensione minima di partenza/prova e’ di almeno 2/3.000 mq di terreno.

Spesso nei terreni incolti è possibile trovare in abbondanza  piante officinali spontanee e quindi  molti pensano erroneamente che tali terreni siano adatti per la coltivazione di erbe officinali.

In  realtà i terreni incolti presentano la difficoltà di essere infestati da un gran numero di erbacce con le quali le piante officinali spesso sono poco competitive.

Un terreno incolto va prima ripulito dalle infestanti col sovescio o con annuali competitive come le leguminose per uno o due anni per poi poterlo impiegare per la coltivazione di erbe officinali.

L’unico costo iniziale e’ quello per le analisi e per la relazione  tecnica sul terreno

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