Perchè coltivare il tartufo
Il vantaggio della coltivazione del tartufo è dovuto al fatto che cresce bene anche in terreni ritenuti poco produttivi per le culture tradizionali, quali terreni in pendenza, sassosi o marginali.
I fattori più importanti oltre il terreno, sono il clima e naturalmente la giusta scelta della pianta simbionti (piante boschiva e tipica della macchia mediterranea), risultante da una specifica analisi chimica del terreno.
La coltivazione del tartufo è possibile nella quasi totalità del territorio nazionale, tanto che si fa prima a dire dove non cresce; infatti, quando abbiamo tolto le spiagge, le rarissime zone paludose, le aride cime dei monti, e le zone al di sopra dei 1000 mt. possiamo coltivarlo dappertutto.
L’oro nero, così anche chiamato il tartufo, a motivo del suo elevato valore gastronomico ed economico che non ha uguali in agricoltura, è sempre più richiesto, non solo sul mercato interno, ma anche in tutto il mondo.
L’italiano, come tartufo bianco d’Alba, di tartufo nero di Norcia, il tartufo nero di Acqualagna, e loro sottospecie sono i più apprezzati in assoluto.
I motivi per cui a prendere in seria considerazione la possibilità di un investimento non mancano.


